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Il Lazio è una regione dell'Italia centrale che affaccia sul mar Tirreno, da sempre una regione storicamente importante.
La storia del Lazio ha radici nel II millennio AC quando vi si stanziarono varie popolazioni nella parte centro-meridionale della regione, mentre più a nord erano presen...
Il Lazio è una regione dell'Italia centrale che affaccia sul mar Tirreno, da sempre una regione storicamente importante.
La storia del Lazio ha radici nel II millennio AC quando vi si stanziarono varie popolazioni nella parte centro-meridionale della regione, mentre più a nord erano presenti gli Etruschi che rimasero nella zona fino all'esordio di Roma. Dal V secolo a.C. la città destinata a conquistare buona parte dell'Europa comincia la sua fase di conquista unificando lentamente tutto il Lazio prima di lanciarsi verso altri territori e fondare l'Impero Romano. Da questo momento in poi Roma nel corso della storia ricoprirà sempre un ruolo rilevante di potere centrale. Per tutta la durata dell'impero il Lazio godette di una situazione di calma godendo della sua centralità. Dopo la caduta dell'Impero la regione cadette in un piccolo periodo di caos che fu molto più breve delle regioni dell'Italia meridionale grazie all'ascesa della chiesa che avviò il suo processo di trasformazione in stato vero e proprio; da questo momento fino alla terza guerra d'indipendenza del risorgimento, nel 1870 con la breccia di porta Pia e la conseguente presa di Roma, la Chiesa ricoprirà sempre un ruolo centrale da tutti i punti di vista per la regione. Dal 1870 in poi Roma diventa ufficialmente la capitale d'Italia con tutti gli oneri ed onori del caso: durante il ventennio fascista per esempio divenne protagonista di propaganda e simbolo del potere del regime. Durante la seconda guerra mondiale il Lazio ha conosciuto delle feroci battaglie per via della sua posizione rilevante e strategica, con l'occupazione nazista ed il successivo sbarco alleato ad Anzio, passando per la battaglia di Cassino.
Dal punto di vista morfologico il Lazio occupa una porzione centrale della penisola italiana estendendosi dal mar Tirreno fino agli Appennini dove confina con Marche, Abruzzo e Molise. E' una regione in prevalenza collinare (54%) e per il restante montuosa (26%) e pianeggiante (19%) il che la rende eterogenea . La parte pianeggiante è concentrata nella parte più costiera-centrale della regione, mentre le colline precedono le parti più interne della regione ricoperta da importanti massicci montuosi. I laghi sono principalmente di origine vulcanica come i Colli Albani che li ospitano, mentre per quanto riguarda ai fiumi il Lazio non vanta grandi e particolari corsi d'acqua ad eccezione del Tevere che scendendo dalle montagne umbre raggiunge ed attraversa Roma per poi buttarsi nel mare qualche chilometro più avanti. Vista la sua varietà morfologica, il Lazio risulta differente da zona a zona anche dal punto di vista climatico: lungo la fascia costiera il mare effettua una considerevole mitigazione della temperatura che rimangono piuttosto miti sia un estate che in inverno; c'è però una considerevole differenza di precipitazioni fra nord e sud della regione: a nord le precipitazioni sono più scarse, al contrario della zona più a sud fino al confine con la Campania che presentano precipitazioni decisamente più abbondanti. All'interno della regione l'influsso del mare va ad attenuarsi fino a quando il clima non diventa tipicamente continentale con temperature invernali rigide che calano con l'aumentare dell'altitudine così come le precipitazioni.
Dal punto di vita enologico, il Lazio presenta circa 50.000 ettari coltivati a vite. Purtroppo in tempi relativamente recenti, con l'ingresso della moderna viticoltura dopo l'avvento della Fillossera, nella regione si è preferita la quantità alla qualità e solo in tempi più recenti la situazione sta avendo un miglioramento. Il vino del Lazio conta su 3 denominazioni DOCG (Cannellino di Frascati, Frascati Superiore e Cesanese del Piglio), 26 DOC (Colli Etruschi Viterbesi, Orvieto, Marino, Roma, Nettuno…) e 6 IGT (Colli Cimini, Anagni, Lazio…). Una menzione particolare va alla denominazione DOC Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, non si tratta infatti di un errore di battitura ma risale ad una leggenda: nel 1111 il vescovo estimatore del vino Johannes Defuk era in viaggio verso Roma con il sovrano Enrico V di Germania, il vescovo era un personaggio curioso di scoprire nuovi vini e così era solito mandare avanti il proprio coppiere ad assaggiarne la qualità nelle locande che precedevano il cammino. Quando la bevanda fosse stata meritevole il coppiere doveva scrivere “est” vicino alla porta della locanda e nel caso il vino fosse stato molto buono scriverlo due volte. Arrivato ad una locanda di Montefiascone il coppiere rimase molto colpito dalla qualità del vino, tanto che il codice concordato con il vescovo risultava riduttivo; per risolvere il problema scrisse tre volte la parola aggiungendo dei punti esclamativi a supporto: Est! Est!! Est!!!
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